Attività fisica nella prevenzione del Cancro del Colon e del Retto (2.6)

Prevenzione cancro colon-retto

Nella prevenzione del cancro del colon retto si consiglia il ritorno ad un modello di d i a i t a Mediterranea in cui il termine “dieta” viene considerato nella sua accezione più vera di “norme di vita” (alimentazione, attività fisica, riposo, ecc.) atte a mantenere lo stato di salute.

Attività fisica

Il 30% del dispendio energetico giornaliero di un soggetto adulto sano dovrebbe essere attribuibile all’attività fisica. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS -, la pratica di un’attività sportiva o motoria ha effetti benefici sullo stato di salute. Si consiglia di praticare almeno 30 minuti al giorno di attività fisica moderata, corrispondenti più o meno a 10.000 passi per ottenere benefici per la salute.

Nella piramide italiana (piramidealimentare.it) per l’attività fisica la Quantità Benessere consigliata di attività motoria o sportiva è 2 QB (ognuno di 15 minuti) ricordando che l’attività sportiva (che, in genere, richiede strutture, organizzazione e coordinamento dei movimenti) non sostituisce l’attività motoria (caratterizzata dall’uso dei propri muscoli per le attività quotidiane, come il camminare e fare le scale) e che entrambe vanno praticate con regolarità per il nostro benessere.

Argomenti
Prevenzione e Alimentazione del cancro del colon-retto
Attività fisica nella prevenzione del Cancro del Colon e del Retto
Alimentazione nella prevenzione del Cancro del Colon e del Retto
Ruolo dell’alimentazione e dell’attività fisica nella prevenzione dei tumori del colon-retto
Ruolo dell’alimentazione nella prevenzione dei tumori
Riferimenti bibliografici

- Prof. Massimo Mongardini, massimo.mongardini@uniroma1.it, massimomongardini.it