Emorroidi

Definizione

Le emorroidi per molti anni considerata malattia delle vene e delle arterie che riforniscono di sangue le emorroidi, la malattia emorroidaria (emorroidi), secondo le ultime teorie, è causata, invece, da una discesa verso il basso di parte del rivestimento mucoso del canale ano-rettale. La mucosa retta scivolando verso il basso (come un vero e proprio prolasso), spinge nell’orifizio anale le emorroidi interne che a loro volta determinano la fuoriuscita delle emorroidi esterne.

Causa

Ritenuta da molti una malattia causata da stress e abusi-errori alimentari, diversi studi hanno invece evidenziato in alcuni soggetti una significativa predisposizione ereditaria insieme altri elementi correlati: posizione eretta dell’uomo, assenza di valvole nel sistema venoso portale, struttura delle pareti venose (suscettibile a compressione nel passare attraverso la muscolatura ano-rettale) e numerose altre condizioni anatomiche e biologiche. Inoltre, sono stati valutati tutti quei fattori in grado di produrre un aumento della pressione, costante o transitorio oppure di stasi, all’interno dei plessi venosi del retto (ad esempio uno sforzo-irritazione nella defecazione a causa di stipsi o diarrea), la presenza di tumori o stenosi dell’intestino retto, lo stato di gravidanza, i tumori e la retroversione dell’utero, l’ipertrofia ed i tumori della prostata, la presenza di ipertensione della vena porta.

Articolo: Emorroidi

- Prof. Massimo Mongardini,massimo.mongardini@uniroma1.it,massimomongardini.it